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SÃO LEOPOLDO MANDIC Dal momento che Dio è uno e che Cristo è uno, è necessario che vi sia una sola fede, e un solo popolo cristiano, la Chiesa stessa. Così, è necessario che la Chiesa di Cristo, anche se, come comunità di fedeli si estende ovunque, su tutta la terra, con il grande numero dei suoi membri, frutto della sua fecondità sempre in aumento, tuttavia (come in un albero sono molti i rami, ma uno solo è il tronco, che si erge su radice tenace) è necessario che vi sia un solo capo, una sola origine: una sola madre ricca di realizzarsi della sua fecondità. Cristo Signore ha promesso: uno è il gregge, uno è il Pastore.
La prova di San Cipriano è efficace per produrre la fede, perchè sintetica è la Verità. Dice il Signore a Pietro: "Io... e le porte degli inferi non la vinceranno. E ti darò..."; e ancora, gli dice dopo la resurrezione: "Pasci le mie pecorelle". Sopra l'unico Pietro fonda la sua unica Chiesa, e a Pietro dà l'incarico di pascere le sue pecorelle. E sebbene a tutti gli apostoli, dopo la resurrezione, conceda un pari potere e dica: "Come il Padre ha mandato me, così anch'io mando voi: ricevete lo Spirito Santo. Se a qualcuno rimetterete i peccati, saranno rimessi, se a qualcuno li riterrete, resteranno non rimessi", tuttavia, per manifestare l'unità, con la sua autorità dispose che l'origine dell'unità stessa derivasse da uno solo.
In forza di questa istituzione di Cristo: veniamo alla vita cristiana per opera della Chiesa, siamo riuniti dal suo latte, siamo vivificati dal suo Spirito. La Chiesa di Cristo è fedele per mezzo del suo Spirito. Chiunque è staccato dalla Chiesa si lega agli infedeli, è separato dalle promesse della Chiesa, e chi abbandona la Chiesa di Cristo non perviene alla ricompensa di Cristo. E' un estraneo, anzi un nemico: "Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde". Dunque chi infrange la pace e la concordia di Cristo, si comporta da avversario di Cristo. Non può avere Dio come Padre chi non ha la Chiesa come Madre. Dice il Signore: "Io e il Padre siamo una cosa sola", e del Padre del Figlio e dello Spirito Santo è stato scritto: "Questi tre sono una cosa sola". Dal momento che questa unità della Chiesa proviene dallo stabile fondamento divino, per il fatto che essa è legata ai sacramenti celesti, chi non mantiene l'unità, non mantiene la legge di Dio: non mantiene la fedeltà nei confronti del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo e non conserva la vita e salvezza.
Ho creduto perciò ho parlato "Ho creduto perciò ho parlato". Il profeta l'aveva detto in passato Queste parole ispirate da Dio, l'apostolo le rivendicò per sè. Posta come fondamento della fede divina, essa le ha rivendicate anche per me. Io credo a questo come a dogma della fede cattolica: che la Beatissima Vergine Maria è l'altra Eva, così come crediamo che il Signore Gesù è l'altro Adamo. In forza di ciò io credo che nella Chiesa di Dio sia sempre presente la metrna provvidenza della stessa Beatissima Vergine Maria, e credo che, in conformità al compito che le è stato affidato dal Figlio morente sulla croce ("Ecco tuo Figlio. Ecco tua Madre"), insieme al Figlio intercede continuamente per il genere umano, anche Lei interceda insieme al Figlio presso il Padre. Così veramente Essa viene a portare a compimento in cielo ciò che ha operato sotto la croce del Figlio. Queste parole misteriose, che a fatica noi possiamo in qualche modo proferire, possono essere in qualche modo spiegate attraverso la divina Rivelazione che Giovanni ebbe nell'Apocalisse. La Vergine Santissima apparve a Giovanni ricoperta di Gloria; e, tuttavia, ella grida, perchè sta per partorire. Ecco come ciò può essere spiegato. La Vergine Santissima ha tanto amore e tanta sollecitudine verso il genere umano che è come se Ella fosse vittima del Suo cuore, per il suo amore verso di noi.
E dal momento che il suo stesso amore è
rivolto a noi, esso è amato dall'amore beatissimo di Dio. Ella,
nella sua piena beatitudine, agisce intercedendo per la salvezza
degli uomini, così che, com e abbiamo presso il Padre, come avvocato,
il Signore nostro Gesù Cristo, così abbiamo anche un'Avvocata presso
il Figlio, che presso il Figlio e con il Figlio opera presso il
Padre, intercedendo per la salvezza dell'uomo. La missione
Per l'evidenza stessa delle cose e in forza della parola del mio confessore, io avverto chiaramente, davanti a Dio, che sono stato inviato per la salvezza del mio popolo, in conformità ai disegni della Divina Provvidenza, che tutto dispone con fortezza e soavità: ti faccio presente che tu sei stato inviato per la salvezza del tuo popolo, non in virtù dei tuoi meriti: infatti non tu, ma Gesù Cristo è morto per le anime. Tu sei stato inviato in forza del ministero: si può allora dire che tu sei stato inviato in virtù dei tuoi meriti per quello che ne viene di conseguenza: quanto più santamente tu compirai il tuo ministero, tanto più ricco sarà il risultato.
Tenendo conto di queste verità, vedo con
chiarezza ciò che devo fare.
Noi credenti, abbiamo in mano un mezzo di infinito valore, di infinita virtù. Nostro Signore Gesù Cristo, il Quale, mentre siede a destra di Dio, come Padrone assoluto di tutto il creato, pure, Egli, anche adesso, intercede per noi in quanto i suoi ministri, e gli altri fedeli celebrano ed assistono ai Santi Ministeri della Santa Messa. Essendo infinita la Vittima Divina, che si offre, mai sarà grande tanto la cosa che si domanda, quanto è grande la Vittima offerta. Quindi dobbiamo avere tutta la ampiezza, possibile, di cuore celebrando ed assistendo alla S.Messa. In tutte le ventiquattro ora della giornata, si offre la S.Messa, dunque in tutti gli istanti, il Cuore di Gesù, il Suo amore, palpita per noi, quindi mi ricorderò di Lui. A compiere il pensiero divino, noi abbiamo anche una Madre. Ecco tuo figlio! Ecco tua Madre! Quindi, sempre, a pro dell'uomo, a canto del Figlio abbiamo la Madre, fino a dove permette il sesso di donna. Quindi, come abbiamo in cielo, un Divino Intercessore, abbiamo anche un cuore di Madre.
Quindi La pregherà: Monstra te esse
Matrem! |